SANREMO – Carlo Conti introduce Can Yaman, vestito di nero, la camicia sbottonata. Stasera sarà il co-conduttore della prima serata del Festival, e, sorpresa, ci sarà anche Kabir Bedi. Sfida tra Sandokan. "Mi batte per l'abbronzatura, ma non per il fisico", ironizza il conduttore. "Mi sono preparato non pensando, se pensavo mi emozionavo troppo”.
Can Yaman, chi è la star turca che ha conquistato l’Italia con “Sandokan”
di Silvia Fumarola
Mesi fa, è stato fermato dalla polizia nel corso di un'operazione antidroga. "Non c'è nessun caso, per me non c'è stato un caso: mi hanno liberato in meno di 24 ore. Erano controlli di routine in Turchia, è un periodo così, stanno controllando tutti. Io sono risultato negativo, mi hanno liberato dopo 24 ore. Non c'è un caso. Caso chiuso, ma non c'è mai stato. Ti prendono, ti controllano, se sei bravo ti rilasciano". Così l'attore turco, in conferenza stampa a Sanremo, chiarendo il caso di cronaca che lo aveva visto protagonista a Istanbul di una vasta operazione antidroga.
Grandi applausi quando dice che è single: "Perché, c'hai candidati per me?", chiede alla giornalista. "Invece, io volevo dire che sono sposato" ironizza Conti. "Mi dispiace, Carlo" ribatte l'attore. La seconda stagione di Sandokan per ora slitta. "Si doveva girare quest'estate, però mi sa che posticipano le riprese. Dopo il successo della prima stagione vogliono ancora migliorare e per farlo anche a livello globale serviranno altri tipi di budget e più tempo. Dovrebbero rispondere quelli della produzione oppure i responsabili della Rai. Mi dispiace, perché a me piacerebbe girare tutto di fila. Mi trovavo nel mood giusto, anche come fisicità. Ora dovrò perdere di nuovo chili, passare da 100 a 85. Ma in Europa i tempi sono più lunghi, il sistema è così. Non posso darvi una data esatta, sarebbe una bugia".













