Milano, ore di punta, seconda settimana delle Olimpiadi invernali. Davanti al Castello Sforzesco decine di monopattini e biciclette elettriche si accumulano, si esauriscono, ricompaiono.
Sembra magia, in realtà è logistica: algoritmi, control room, meccanici in bicicletta, furgoni e persino un’ancora per i canali. Lime oggi gestisce a Milano una flotta di 5.000 biciclette e 3.000 monopattini (e altre migliaia distribuite in a 13 città) con un'espansione in corso verso l'area metropolitana milanese — Monza, Sesto San Giovanni, San Donato, Rho, Segrate a oggi. Per le Olimpiadi, la flotta si è arricchita di ulteriori mille biciclette.
Dietro questa apparente semplicità c'è un sistema operativo complesso.
La control room di viale Certosa
Il cuore pulsante delle operazioni milanesi si trova in zona Certosa, dove Lime ha concentrato tutto in un unico spazio: uffici, management, magazzino e centrale operativa. Quest'ultima è presidiata da 10 persone, che monitorano in tempo reale ogni veicolo della flotta.






