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Roma 2040? Perché no. "Tutti devono sognare"
Milano "Tutti hanno diritto di sognare". La prima mattina senza Olimpiade Giovanni Malagò la passa nella Torre Allianz di Milano, e lo slogan che si legge - Passione senza limiti - è il perfetto testimone per le Paralimpiadi, al via il 6 marzo a Verona: "L'Arena sarà il perfetto link per passare da un evento all'altro". Il gruppo assicurativo tedesco ospiterà per l'occasione Casa Italia, oltre ad organizzare un tour tra le città d'Italia della fiaccola, e il suo Ad italiano Giacomo Campora racconta il legame ventennale con i Giochi che arrivano dopo i Giochi: "Per noi hanno un grande ritorno come impegno nel sociale".
Con Malagò c'è anche il presidente del Comitato Paralimpico internazionale Andrew Parsons, alle prese con il caso Russia e Bielorussia, "rispettiamo le decisioni di tutti, eviteremo che la politica entri nelle gare", dice. E sulle Paralimpiadi alle porte, in serata le parole del ministro dello Sport Abodi, "auspico che la forza di quel fuoco riesca a guidare i pochi che decidono le sorti del mondo a rispettare la tregua olimpica e a trasformarla in prospettiva di pace e rispetto".







