Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il capo dello Stato tra la gente del paese franato. E a scuola fa emozionare anche i più piccoli

Il dito proteso, la testa quasi sul finestrino. "Guardate là", dice dall'elicottero mentre il sole mostra la ferita aperta, uno squarcio di cinque chilometri nella terra. Fango, cemento, detriti, ferri, case sventrate, squadernate, dimezzate o sospese nel vuoto.

Una visita a sorpresa, decisa all'ultimo momento, perché voleva rendersi conto di persona, vedere con i suoi occhi, parlare con la gente, capire che cosa si può fare. Eccola Niscemi, fa un certo effetto la frana dall'alto, ma Sergio Mattarella sembra colpito pure dal basso, quando attraversa la cittadina, stringe mani, entra nella scuola e in municipio, ascolta i racconti e i problemi, cerca di dare coraggio, spiega che lo Stato c'è.