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23 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 21:51
Scontro diplomatico tra Francia e Stati Uniti. L’ambasciatore degli Usa a Parigi, Charles Kushner, ha disertato la convocazione al ministero degli Esteri francese scattata dopo i commenti dell’amministrazione Trump sul caso di Quentin Deranque, l’attivista nazionalista ucciso da militanti di estrema sinistra a Lione. E il Quai d’Orsay ha reagito con una dura presa di posizione.
Kushner “non si è presentato” alla convocazione, fissata per oggi alle 19, hanno riferito le autorità d’Oltralpe. In risposta, il ministro degli Esteri, Jean-Noël Barrot, “ha chiesto che l’ambasciatore non abbia più accesso diretto ai componenti del governo francese”, si legge in una nota. Tuttavia, si precisa, “resta possibile che l’ambasciatore Kushner svolga le sue funzioni e si presenti al Quai d’Orsay in modo da poter avere i colloqui diplomatici necessari per appianare inevitabili irritazioni in quella che è una relazione di amicizia vecchia di 250 anni”. La Francia viene considerata il primo alleato degli Stati Uniti d’America, in una storia plurisecolare, che affonda le radici nel sostegno finanziario e militare che Parigi diede alla guerra d’indipendenza americana nel 1778.












