Stavolta la chiusura “per precauzione” è di via Sapri, creuza da tempo finita nel mirino dei residenti per un muraglione venato da una grossa crepa. Ma dopo il recente crollo in via Napoli, a meno di un chilometro di distanza, la prudenza è d’obbligo e ha portato a nuove segnalazioni ai Vigili del Fuoco.

Così da ieri chi abita in zona si ritrova il cartello «la strada è chiusa fino a nuove disposizioni» e per rientrare a casa deve cambiare il percorso abituale. Il muro è pertinente alla chiesa di Santa Caterina, e allora il parroco don Giacomo Martino ieri ha scritto un lungo post su Facebook, sottolineando come «quando si parla di sicurezza nessuno deve sentirsi leggero».

Don Giacomo ha prima provato a tranquillizzare i cittadini sulla sicurezza del muraglione, poi ha annunciato lavori immediati, che si aggirano intorno ai 50mila euro, infine ha chiesto pubblicamente una mano: «Le autorità intervenute, insieme ai Vigili del Fuoco, non hanno ravvisato un pericolo imminente. Tuttavia, per maggiore tutela della popolazione, è stata disposta in via prudenziale la chiusura di via Sapri, che si trova immediatamente sotto il muraglione interessato. Come Parrocchia di Santa Caterina non ci sottraiamo a nessuna responsabilità».