Per la prima volta da quando domina lo skyline fiorentino, il campanile accanto al Duomo di Firenze sarà interessato da un restauro completo delle superfici esterne. Un intervento destinato a durare diversi anni e pensato per garantire la conservazione di uno dei simboli più riconoscibili della città senza interrompere del tutto la fruizione pubblica: durante i lavori, infatti, sarà ancora possibile salire fino alla sommità e osservare da vicino l’evoluzione del cantiere.

Il progetto prevede un avanzamento progressivo dall’alto verso il basso, una scelta che consentirà di mantenere sempre visibile gran parte della torre e di scoprire via via le porzioni già restaurate. Anche la terrazza panoramica resterà accessibile, continuando a offrire una delle viste più suggestive su Firenze dopo la salita lungo i 414 gradini che conducono a quasi 85 metri di altezza.

Il cuore dell’intervento riguarda il prezioso rivestimento marmoreo trecentesco, realizzato con un raffinato accostamento di marmo bianco, verde di Prato e rosso di Cintoia. Questa combinazione cromatica non è solo decorativa, ma contribuisce a creare un dialogo visivo con gli altri edifici della piazza, rafforzando l’armonia dell’intero complesso monumentale. Con il passare dei secoli alcune lastre si sono deteriorate e in diversi punti risultano parzialmente distaccate, rendendo necessario un lavoro diffuso di consolidamento. Saranno inoltre sistemate le mensole della terrazza, le superfici interessate da infiltrazioni e gli elementi architettonici delle logge, comprese le sottili colonnine delle bifore e trifore.