La giudice Martina Tosetti ha fissato l'udienza preliminare per il 21 aprile al termine della quale deciderà se mandare o meno a processo l'imputato

Fortunato Verduci in Tribunale a Genova (archivio, foto Zeggio)

Genova – Nei confronti di Fortunato Verduci, il carrozziere di 66 anni accusato di aver ucciso Luigia Borrelli, "ci sono elementi che consentono una ragionevole previsione di condanna". E' quanto scrive la pm Patrizia Petruzziello nella sua richiesta di rinvio a giudizio per l'uomo. La giudice Martina Tosetti ha fissato l'udienza preliminare per il 21 aprile al termine della quale deciderà se mandare o meno a processo l'imputato.

L'infermiera e prostituta fu massacrata nel 1995 a Genova nel basso di vico Indoratori e finita con un trapano. Oltre 30 anni dopo, grazie alla caparbietà della pm, si è arrivati ad avere un sospettato. Nella sua richiesta di rinvio a giudizio, la pm allega tutto il materiale raccolto subito dopo il delitto e quando venne riaperto negli anni 2000. E poi tutte le attività svolte dal 2023 quando squadra mobile e guardia di finanza ci hanno rimesso mano. Entrano nel fascicolo tutti i verbali di sommarie informazioni dei vecchi clienti, amici, conoscenti, altre prostitute, usurai, medici, muratori e tutto fare che conobbero la donna. Ma anche i colleghi, tabaccai e compagne di Verduci. Oltre a tutti i riscontri scientifici raccolti in questi anni.