Prendersi il tempo di pensare. Di porre e porsi domande. È uno scambio tra studenti e docenti, la “Casa del Pensiero” che tonerà a prendere vita a Santa Margherita con Ivano Fossati, dal 27 febbraio: per “costruire un futuro di approfondimento in un mondo di apparenze e spettacolarizzazione – riflette l’attore, regista e scrittore Pino Petruzzelli – perché pensare rende liberi e non schiavi consenzienti”. È sua l’idea di una agorà (gratuita) che coinvolgerà 12 studentesse e studenti universitari: un progetto dell’Università di Genova e del Comune di Santa Margherita Ligure, realizzato dal Teatro Ipotesi con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma come partner, alla quinta edizione. Quest’anno gli universitari si confronteranno con Ivano Fossati, Lorenzo Marangoni (campione del mondo di Poetry slam) e con lo stesso Petruzzelli, dal 27 febbraio a Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure. Seguendo il filo conduttore “Musica alta e musica leggerissima. L’arte di comunicare”.

“Questi studenti arrivano da tutta Italia, e nelle scorse edizioni si sono distinti – ripercorre Petruzzelli – penso a Virginia Benzi, divulgatrice scientifica, a Pietro Giannini, premio Ubu come miglior attore under 35, e ancora Pietro Bernabei, chiamato come consulente under 35 della Compagna San Paolo, Francesca Perrone, assistente alla regia di Marco Bellocchio. L’idea alla base della Casa del Pensiero – continua l’attore e regista è che dobbiamo tutti impegnarci per la creazione di un futuro fatto di approfondimento e soprattutto di collaborazione. Casa del Pensiero prova a investire sulla sinergia tra generazioni diverse, tra docenti e studenti”. Nelle scorse edizioni sono intervenuti il neuroscienziato Giorgio Vallortigara, lo scrittore Eraldo Affinati, il regista Giuseppe Piccioni, la giornalista Rai Lucia Goracci.