LINA MALFONA, LA FINE DELLA SILICON VALLEY.

ARCHITETTURA DEL CAPITALISMO DIGITALE (TRECCANI LIBRI, PP 216, EURO 19.00).

La maggior tecnopoli del mondo diventerà un'area geografica popolata da nuovi monumenti rappresentativi di un'architettura ormai prestata alle logiche del mercato dell'Ia? O rimarrà solo il deposito fisico, l'archivio e il museo diffuso della cultura digitale? A mettere in discussione il suo destino nell'era post-digitale è il saggio 'La fine della Silicon Valley.

Architettura del capitalismo digitale' di Lina Malfona, in uscita il 6 marzo per Treccani Libri.

Tra smart working, delocalizzazione produttiva e spostamento dell'economia verso Oriente, le grandi corporation dell'IT sembrano non aver più bisogno di un luogo simbolico.