L’evento, promosso dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, è in programma a Firenze il prossimo 26 febbraio
Filippo Ceppellini
Il settore della sanità integrativa accelera la sua espansione in Italia, ponendosi come pilastro necessario per la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale di fronte all'invecchiamento della popolazione e ai crescenti vincoli di bilancio pubblico. In questo scenario di profonda trasformazione, la società genovese Onhc, player di riferimento nel comparto del welfare e dei servizi sanitari, ha annunciato la propria partecipazione al 2° Congresso nazionale dei fondi socio-sanitari, promosso dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, in programma a Firenze il prossimo 26 febbraio.
L'evento giunge in un momento di forte consolidamento del mercato: secondo i dati più recenti dell'Anagrafe dei Fondi Sanitari, il comparto conta oltre 324 operatori attivi e coinvolge circa 16 milioni di cittadini, una platea che è quasi quintuplicata rispetto ai 3,3 milioni censiti nel 2011. Al centro del dibattito fiorentino ci sarà la gestione finanziaria di questi enti e l'evoluzione dei modelli di investimento, temi su cui interverrà Ivano Russo, responsabile commerciale di Onhc, all'interno del panel moderato da Bruno Bernasconi di Itinerari Previdenziali, insieme a esponenti di Generali Italia e Miria Group.







