NOALE - Le segnalazioni si susseguivano da almeno un mese, ed è stato verificato che da almeno tre giorni si trovava abbandonato, legato al muro con una catena lunga poco più di un metro, in mezzo ai propri escrementi, senza cibo, nel cortile di una casa chiusa. È stato ritrovato così ieri sera a Noale un pastore belga, immediatamente sequestrato dalle autorità. Guardie zoofile di in azione, affiancate da carabinieri e vigili del fuoco, per salvare l'animale abbandonato in via Mestrina, a pochi metri dall’incrocio con via Montegrappa.

A segnalare la situazione del cane, in condizioni non sufficienti a una vita dignitosa, erano stati diversi cittadini e passanti, che si sono trovati di fronte un cane totalmente abbandonato a sé stesso. Le segnalazioni, inoltrate alla Lega nazionale del Cane, hanno poi portato all’intervento di ieri. I vigili del fuoco da Mestre hanno aperto il cancello per poter prelevare l’animale, poi sequestrato dalle guardie zoofile di Fare ambiente del Laboratorio Verde di Venezia, che lo hanno preso in carico e trasferito al canile veterinario di San Giuliano dopo essere stato visitato sul luogo da una veterinaria della Lega nazionale del Cane. Sul posto anche tre pattuglie dei carabinieri di Venezia. Il proprietario ora ha su di sé l’accusa di abbandono, aggravato dalle condizioni incompatibili con la natura dell’animale che possono causare danni psicofisici, in particolare per la catena che ne impediva i movimenti naturali. Se vorrà riavere il cane, dovrà pagare una sanzione pecuniaria.