Ma quanto ci costano gli amici della sinistra? Tanto. Anzi, tantissimo. Troppo. La stangata del Tribunale di Roma al Ministero dell’Interno- 21 milioni di euro di risarcimento per l’immobiliare Investire Sgr proprietaria del palazzone occupato sin dal 2013 da Spin Time (più 200mila euro al mese da gennaio fino al giorno dell’eventuale sgombero) - è solo l’ultima di una lunga serie. Perché quando di mezzo ci sono centri sociali e migranti è sempre una certezza granitica: tocca agli italiani pagare, e anche profumatamente, il prezzo della tolleranza e della connivenza sbandierate da Pd e compagni.

Prendiamo il caso dell’Askatasuna, che la giunta dem di Torino voleva trasformare in “bene comune” premiandolo con la regolarizzazione dopo un trentennio di abusivismo. Al netto dei circa 200mila euro di danni causati dalla sola guerriglia urbana che ha violentato il capoluogo piemontese lo scorso 31 gennaio, nero su bianco ci sono 6,8 milioncini di euro quantificati dall’Avvocatura dello Stato come spese sostenute dalla pubblica amministrazione e dalle forze dell’ordine in occasione delle innumerevoli manifestazioni “No Tav” che si sono susseguite negli ultimi anni. Si parla di 4,1 milioni per il ripristino delle devastazioni ai cantieri dell’alta velocità, un altro milione chiesto come risarcimento danni dalla società italo-francese incaricata della realizzazione dell’opera e la restante parte della torta per i maxi-servizi di ordine pubblico messi in campo per contenere la furia degli antagonisti, se è vero come è vero che il Viminale ha impiegato h24 oltre 200mila poliziotti nel 2020 e 266mila nel 2021, per un ammontare di 135mila euro di straordinari, senza dimenticare le risorse destinate alle attività investigative e i cosiddetti “danni non patrimoniali”.