Una rimonta da... Dea. L'Atalanta di Raffaele Palladino si impone per 2-1 sul Napoli, nella 26/a giornata di Serie A, e torna prepotentemente in corsa anche lei per un posto nella prossima Champions League. Al vantaggio azzurro di Baukema nel primo tempo, i nerazzurri replicano con le reti di Pasalic e Samardzic nella ripresa. Con questa vittoria l'Atalanta aggancia a quota 45 punti il Como in classifica a -5 dal Napoli. Anche se la Roma dovesse battere stasera la Cremonese e agganciare gli azzurri di Conte a quota 50, la lotta per la Champions resterebbe apertissima con ben cinque squadre racchiuse in appena cinque punti e con due soli posti a disposizione, visto che Inter e Milan appaiono ormai irragiungibili. Nell'Atalanta, Palladino deve fare a meno degli infortunati De Ketelaere e Raspadori, dentro Sulemana e Zalewski alle spalle di Krstovic. In difesa spazio a Scalvini, panchina per Ederson. Nel Napoli, Conte è sempre in piena emergenza: in avanti c'è l'inedito tandem Vergara-Santos a sostegno di Hojlund, corsie esterne affidate a Mazzocchi e Gutierrez.
Primo tempo giocato a viso aperto dalle due squadre e in cui non mancano le emozioni. Il Napoli passa in vantaggio praticamente alla prima occasione con un colpo di testa di Beukema su assist di Gutierrez al 18'. L'Atalanta prova a reagire e impegna Milinkovic-Savic soprattutto con tre conclusioni di uno scatenato Sulemana. Nel finale di tempo, gli azzurri prima si vedono revocare dal VAR un rigore assegnato da Chiffi in un primo momento per fallo di Hien su Hojlund e poi sfiorano il raddoppio in contropiede con Santos e Vergara. In avvio di ripresa annullato un gol al Napoli, Hojlund salta Hien e serve a Gutierrez l'assist per lo 0-2 ma Chiffi ravvisa un fallo dell'attaccante danese.










