Abbiamo pescato dalla memoria del festival le immagini indelebili di certi artisti e della loro apparizione sul palco sanremese. Non solo una questione di eleganza, ma spesso anche di contenuto

di Anna Lupini

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La moda e la canzone fanno coppia fissa sul palco di Sanremo. In attesa di vedere, e valutare pagelle alla mano, le scelte degli artisti sul palcoscenico dell'edizione 2026, abbiamo rivolto lo sguardo al passato. L’obiettivo era individuare, tra le migliaia di abiti e combinazioni indossate dagli artisti festivalieri, quelle che hanno fatto la differenza, che si sono ricavate uno spazio indelebile nella memoria collettiva. Non sono gli abiti più belli, nel senso classico della perfezione estetica, ma di certo sono i più efficaci e funzionali alla performance artistica che hanno accompagnato.

Iniziamo dal lontano 1961 quando Mina decise di accompagnare la sua esibizione con un look decisamente didascalico. Le Mille Bolle Blu, oltre che nel testo della canzone, erano disseminate in forma di pois blu di diversa dimensione sull'abito bianco vaporoso e stretto in vita. Un look spiritoso e fuori dagli schemi, come l'esibizione della più grande delle nostre interpreti. Indimenticabile.