In un contesto geopolitico segnato da instabilità, tensioni commerciali e crescente competizione globale, la transizione energetica si intreccia sempre più con i temi della sicurezza e della competitività industriale. Per l’Europa, garantirsi autonomia e contenere i costi dell’energia non è soltanto un obiettivo ambientale, ma una priorità strategica.
È in questo scenario che si inserisce KEY – The Energy Transition Expo, l’evento organizzato da Italian Exhibition Group in programma dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini.
Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della Divisione Green & Technology di Italian Exhibition Group
Una piattaforma europea per la transizione
Con oltre 1.000 brand espositori attesi – il 30% dei quali dall’estero – e più di 500 hosted buyer e delegazioni da circa 50 Paesi, KEY si conferma come uno dei principali hub europei dedicati a tecnologie, servizi e soluzioni per la decarbonizzazione. L’edizione 2026 si estenderà su 125.000 metri quadrati lordi, occupando 24 padiglioni e articolandosi in sette aree merceologiche: fotovoltaico, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, mobilità elettrica e città sostenibili.






