Il Secret Service ha sparato e ucciso un uomo armato che era entrato "senza autorizzazione" nel perimetro di sicurezza della villa di Trump di Mar-a-Lago. E’ successo attorno all’1,30 della scorsa notte ora locale, le 6,30 di stamani in Italia. In quel momento Donald Trump si trovava alla Casa Bianca, dove è rimasto per tutto il weekend.
Polizia al resort di Trump a Mar-a-Lago. Il secret service ha ucciso un ventenne che voleva entrare
L'uomo, la cui identità non è ancora stata comunicata e che era apparentemente tra i 20 e i 30 anni di età, è stato avvistato vicino al cancello nord con quello che sembrava essere un fucile da caccia e una tanica di carburante. Quando la sicurezza gli ha chiesto di gettarli a terra, il giovane ha fatto cadere la tanica e puntato il fucile in posizione di sparo: a quel punto gli agenti hanno aperto il fuoco.
Lo ha dichiarato lo sceriffo della contea di Palm Beach, fornendo una prima ricostruzione della dinamica dell'incidente. In una conferenza stampa, lo sceriffo ha spiegato che due agenti del Secret Service e un agente del suo ufficio erano intervenuti dopo che era stato avvistato qualcuno all'interno del perimetro del club in Florida, ed hanno identificato «un uomo bianco che stava portando una tanica di benzina e un fucile».










