Uno scialpinista è morto dopo essere stato travolto da una valanga nel comprensorio di Merano 2000 (Alto Adige) poco dopo mezzogiorno, quando una massa nevosa si è staccata dal monte Plattinger nella zona di passo Missensteiner. Immediato, dopo la segnalazione di un mancato rientro, il dispiegamento di soccorritori intervenuti - tra i 50 e i 70 provenienti da Merano, Lana e Sarentino – con unità cinofile, sonde ed elicotteri dotati del sistema di tracciamento Recco.
Mentre un altro è deceduto dopo essere stato travolto a 3000 metri di quota sulle pendici della Becca di Nana in Val d'Ayas (Valle d’Aosta). Le ricerche erano scattate a seguito del mancato rientro a valle dell'escursionista. Sul posto sono intervenuti il soccorso alpino valdostano e la Guardia di Finanza di Cervinia che hanno recuperato il corpo e lo hanno trasportato a valle in elicottero. Le operazioni di riconoscimento della vittima sono affidate alla Guardia di Finanza.
Gli episodi sono avvenuti a poco giorno da un altro incidente valdostano, questa volta a circa 2500 metri di quota sotto punta Leysser, nel comune di Saint-Nicolas. In quel caso, a essere stato travolto da una valanga staccata nel pomeriggio era stato un gruppo di scialpinisti tedeschi. Due erano stati estratti vivi e portati in ospedale mentre uno, di 54 anni, è deceduto alcune ore dopo il ricovero per una grave ipotermia. Altre tre le persone invece rimaste illese.











