Il consigliere metropolitano Damonte: “Rafforziamo il principio di equità, amministrazione più vicina alle persone”
In piedi, in consigliere metropolitano Damonte
Genova – Il Consiglio della Città Metropolitano di Genova, mercoledì scorso, ha approvato all’unanimità l’aggiornamento del Regolamento metropolitano sull’Imposta Provinciale di Trascrizione (I.P.T.), un provvedimento che rafforza la tutela delle persone con disabilità, recepisce pienamente la riforma del terzo Settore e introduce importanti misure di semplificazione amministrativa. La proposta, illustrata dal consigliere metropolitano Stefano Damonte, delegato a bilancio, patrimonio, società partecipate e affari legali, si fonda su quattro pilastri strategici: centralità dell’utente, tutela concreta della disabilità, allineamento alla riforma nazionale del Terzo Settore e snellimento burocratico.
Centralità dell’utente e ascolto del territorio
Il nuovo testo regolamentare nasce da un percorso partecipativo che ha coinvolto ACI-PRA, la Consulta per la disabilità, Anglat e più in generale gli operatori della mobilità e le associazioni di categoria. Un confronto che ha consentito di individuare criticità reali e intervenire per rimuovere ostacoli burocratici, mettendo concretamente la persona al centro dell’azione amministrativa.








