“Con i concerti e le tournèe chiudo sul serio. C’è un tempo per tutto. In autunno però debutto con il mio primo musical, Gloria. La musica non la mollo e vado avanti così”. Umberto Tozzi il 5 marzo darà il via all’ultima parte del lungo tour d’addio, “L’ultima notte rosa-The Final Show”, e si racconta in un’intervista concessa a Il Messaggero.
“Gloria” usata al Board of Peace voluto da Trump
“Il segreto dei miei pezzi? Il culo. Quello ci vuole sempre, è fondamentale. Poi il talento, che penso sia indiscutibile, e le tante persone straordinarie che ho incontrato, da Giancarlo Bigazzi a Greg Mathieson, Alfredo Cerruti e tanti altri”. È notizia di questi giorni che la sua Gloria ha fatto da colonna sonora al Board of Peace voluto da Donald Trump: “Da artista dico che fa sempre piacere sapere che una tua canzone continui a essere scelta e ascoltata anche in contesti così importanti” commenta. “Non amo, però, quando la mia musica viene associata a situazioni di conflitto, disagi o tensione. La mia musica non ha un colore politico“.
L’incontro con gli Ufo
E a proposito di presidenti americani, settimana scorsa Obama ha detto che gli alieni esistono. Tozzi nel 1976 sostiene di averli visti, e racconta così quell’incontro ‘ravvicinato’: “Sì, gli Ufo. Una sera vicino ad Ancona, nelle Marche. Ero con la mia fidanzata dell’epoca, Annalisa, e all’improvviso vedemmo in cielo tre luci arancioni pazzesche. Fermai la macchina, scendemmo, e arrivarono velocemente verso di noi, poi si spostarono verso il Monte Conero e infine sparirono. Rimasi a bocca aperta”.







