Sanremo. La città dei fiori, delle canzonette immortali e, a quanto pare, delle ciclabili a tempo determinato.
La notizia è questa: un tratto di pista ciclopedonale, quel miracolo di asfalto verde che dovrebbe salvare il mondo dal traffico e dall'inquinamento, viene improvvisamente "riconvertito" in corsia preferenziale per minibus, taxi e mezzi di servizio.
Motivo? Il Festival della Canzone Italiana, quell'evento nazionalpopolare che trasforma la Riviera in un ingorgo canoro, con starlette in limousine e fan in delirio.
Dal 24 al 28 febbraio, dalle 16 alle 2 di notte, la ciclovia tra Pian di Poma e il parcheggio di Taggia chiuderà i battenti alle biciclette. E la Federazione italiana ambiente e bicicletta (Fiab) Riviera dei Fiori non ci sta: ha presentato un esposto alla prefettura di Imperia, chiedendo di sospendere la delibera del Comune.
Ditelo chiaro a questo punto: o le ciclabili risolvono il traffico, o sono solo un capriccio estetico da sacrificare al primo evento mondano.













