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Pacifici i due cortei. Nella capitale sono stati ricordati anche Ramelli e Verbano

C'è un'Europa che si unisce per dire no alla violenza e all'odio politico, da Lione a Roma ieri migliaia di persone sono scese in piazza per ricordare l'uccisione del giovane Quentin da parte dei gruppi antifascisti. Nella capitale si è svolto un corteo senza simboli di partito da largo Argentina fino a piazza del Campidoglio con un migliaio di giovani che hanno sfilato dietro uno striscione con scritto "fermiamo la violenza politica. Justice pour Quentin" aperto da una bandiera con il volto di Quentin e due bandiere dell'Italia e della Francia. Una manifestazione pulita, ordinata, rispettosa come raccontano i cartelli presenti "il vostro odio, il nostro amore", "io sono Quentin" e "Da Lione a Roma. Stessa violenza". La manifestazione si è conclusa con un sit in dove sono intervenuti i rappresentanti delle giovanili di centrodestra e di Italia Viva.