In un'operazione antiterrorismo nata da una segnalazione dell'Fbi, la polizia della Macedonia del Nord ha arrestato un giovane di 20 anni, che aveva un arsenale di armi da fuoco, esplosivi e altre attrezzature militari in casa e che online minacciava una strage, una sparatoria di massa ad imitazione di alcune compiute negli Stati Uniti, e affermava di essere affetto da disturbi mentali.
L'allarme, fa sapere la polizia, è stato lanciato dall'Fbi, che ha rilevato le minacce sulla rete proveniente da un profilo denominato 'Discord', e ha fatto la segnalazione tramite l'ambasciata Usa a Skopje.
L'operazione è stata, coordinata dalla procura contro la criminalità organizzata.
Nell'abitazione del giovane, residente a Mala Rečica, sono stati sequestrati un fucile automatico Kalashnikov Ak-47 con caricatori, diverse pistole di vario calibro con centinaia di colpi, giubbotti antiproiettile, coltelli e materiale elettronico.
E' finito nelle maglie della giustizia anche un uomo di 89 anni, anch'egli residente nella zona, per il reato di produzione, detenzione e commercio non autorizzato di armi ed esplosivi.






