Alleanza Verdi e Sinistra è pronta a lanciare quattro vertenze per i comuni italiani. Lo annuncia Enrico Panini, responsabile Enti Locali di Sinistra Italiana, alla Conferenza Nazionale delle elette e degli eletti di Avs negli Enti locali a Roma. "La prima vertenza che intendiamo lanciare e proporre anche a tutte le forze progressiste – spiega – è per questa nostra terra e per chi la occuperà dopo: occorre farci protagonisti di una grande azione di messa in sicurezza del territorio”. E poi ancora: “La seconda vertenza è per un'Italia davvero fondata sul lavoro. I partiti che hanno sottoscritto il salario minimo votino in ogni consiglio comunale atti a favore del salario minimo”.
La terza “Pubblico è bello. Basta svendere il patrimonio immobiliare pubblico”. E infine: “Ricucire le città con gli occhi delle donne”, conclude Panini: “Siamo contrari alla militarizzazione delle città, siamo contrari all'uso dell'esercito nelle strade come modalità di sicurezza, consideriamo come autoritario, liberticida, il diluvio di norme che il governo ha dedicato alla sicurezza".
"Apriamo la seconda Conferenza nazionale delle elette e degli eletti di Alleanza Verdi e Sinistra con una certezza: il seme piantato un anno fa a Napoli è diventato una comunità viva". Lo ha detto Francesco Alemanni, nell'intervento introduttivo di Visione Comune, la seconda conferenza nazionale delle elette e degli eletti di Avs. "Siamo quasi 500 amministratrici e amministratori locali riuniti non per un passaggio formale, ma per rafforzare una rete che cresce nei territori. In un tempo segnato dalla personalizzazione del potere, noi affermiamo l'opposto: la politica è intelligenza collettiva, competenze, cooperazione".







