Calci, pugni e una coltellata per punire la perdita di una partita di droga affidata in “retta”. È l’accusa nei confronti di sei giovani – due maggiorenni e quattro minorenni – ritenuti responsabili del tentato omicidio di un ragazzo di 16 anni, aggredito lo scorso 30 novembre in un’area verde tra viale Ciamarra e via Libero Leonardi.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane era stato attirato nel parco con il pretesto di un incontro legato a una compravendita di stupefacenti. Una volta arrivato, sarebbe scattata la trappola. I due maggiorenni, di 18 e 19 anni, lo avrebbero immobilizzato, mentre altri quattro ragazzi, tra i 14 e i 17 anni, sarebbero usciti da dietro un cespuglio iniziando a colpirlo con calci, pugni e una spranga di ferro.
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di Salvatore Giuffrida
Nel tentativo di fuggire, la vittima sarebbe stata raggiunta da una coltellata alla schiena inferta da uno dei minorenni. Il 16enne è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato una prognosi iniziale di 60 giorni.






