La sfida più dura, la maratona delle nevi, è l'ultimo atto.
La 50 km a tecnica classica conclude domani il programma dello sci di fondo maschile alle Olimpiadi di Milano Cortina. Protagonisti a partire dalle ore 11 sul tracciato di Tesero, in Val di Fiemme, l'asso norvegese Johannes Klaebo, finora dieci ori a cinque cerchi, cinque dei quali nella rassegna italiana, e l'azzurro Federico Pellegrino, quattro medaglie olimpiche (due argenti e due bronzi) in altrettante partecipazioni.
La gara simbolo dello sci nordico sarà per l'azzurro l'ultima della sua leggendaria carriera. Un modo, per il 35enne, di ringraziare e rendere omaggio ai tifosi che lo hanno seguito e incoraggiato così a lungo. E pazienza per i dolori provocati da una tendinite dopo la prova dello skiathlon, che per altro non gli hanno impedito di 'volare' due volte verso il podio nella staffetta a quattro e nella sprint a due.
"Ci mancherà" - ha già anticipato Klaebo, che domani insegue il sesto oro per conquistare tutti i titoli in campo maschile sugli sci stretti - E' stato un privilegio competere con lui per così tanti anni (tra i due ce ne sono comunque sei differenza, ndr) e dare vita a così tanti duelli avvincenti e tirati. E' bello vedere quello che è riuscito a raggiungere: ha avuto una grande carriera".















