Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che una bozza di accordo per gli Stati Uniti sarà "pronta entro due o tre giorni".
"Il prossimo passo per me è presentare una bozza di possibile accordo ai miei omologhi negli Stati Uniti. Credo che nei prossimi due o tre giorni sarà pronto e, dopo la conferma definitiva da parte dei miei superiori, sarà consegnato a Steve Witkoff", ha dichiarato Araghchi in un'intervista pubblicata online nel programma Morning Joe della rete televisiva statunitense Msnbc.
New York Times, 'da Trump nessuna spiegazione chiara sul perché attaccare l'Iran'
Donald Trump valuta le sue opzioni per l'Iran ma finora non ha fornito spiegazioni né sul perché attaccare e perché farlo proprio ora. Lo afferma il New York Times sottolineando come il presidente non ha fornito alcuna valutazione sull'urgenza della possibile minaccia che arriva dall'Iran o sul perché voglia colpire i siti nucleari di Teheran che ha più volte detto sono stati "obliterati" dall'attacco Midnight Hammer. Se Trump appare concentrato sulle armi nucleari iraniane, i suoi consiglieri hanno di volta in volta fornito motivazioni diverse per un possibile attacco, dal proteggere i manifestanti alla distruzione dell'arsenale missilistico del paese passando per la necessità di mettere fine al sostegno di Teheran a Hamas e Hezbollah. Uno dei temi è se la "forza militare possa effettivamente raggiungere questi obiettivi. La maggior parte dell'uranio" è stata distrutta a giugno "e non è chiaro come i raid aerei possano aiutare i manifestanti o convincere l'Iran a smettere di finanziare il terrorismo", mette in evidenza il New York Times. Il presidente "non ha mai descritto con chiarezza i suoi obiettivi" e non si è soffermato a spiegare e "preparare gli americani a un attacco contro un paese di 90 milioni di abitanti. Non ha spiegato perché questo è il momento di affrontare l'Iran e non la Corea del Nord", osserva il New York Times constatando come "raramente nella storia moderna gli Stati Uniti si sono preparati a condurre un atto di guerra con così poche spiegazioni e così poco dibattito".








