Dopo le indiscrezioni delle scorse settimane sul possibile legame tra la scomparsa di Maddie McCann e il giro di Jeffrey Epstein, dagli Stati Uniti emerge ora anche un "supertestimone". Nei tre milioni di pagine degli Epstein files desecretati dal Dipartimento di Giustizia compare infatti un riferimento alla bambina inglese sparita nel 2007 in Portogallo e mai più ritrovata. Un avvistamento del 2009, segnalato all’Fbi, riaccende interrogativi mai sopiti.

Secondo i documenti, l’uomo avrebbe raccontato agli investigatori di aver visto in strada, in una città mai resa nota, una donna molto somigliante a Ghislaine Maxwell, collaboratrice del finanziere morto suicida in carcere nel 2019. Con lei ci sarebbe stata una bambina che ricordava Maddie. Il testimone riferisce di aver camminato dietro di loro, notando che la piccola si voltava più volte e teneva la mano vicino all’occhio destro, un dettaglio che lo colpì.

Solo anni dopo, esploso il caso Epstein e riconosciuto il volto della Maxwell sui giornali, l’uomo decise di formalizzare la segnalazione. Oggi quella dichiarazione è tra le carte rese pubbliche. Tuttavia, per l’Fbi e per le autorità britanniche, il racconto è stato giudicato "inaffidabile" e non sufficiente per ulteriori sviluppi investigativi.