In una serata a dir poco gelida, meteorologicamente parlando, la Fiorentina batte 3-0 in Polonia lo Jagiellonia e mette una seria ipoteca nel passaggio del turno dei playoff della Conference League. Una vittoria firmata dai gol di Ranieri, Mandragora e Piccoli e di una prestazione convincente, sicura, concreta ed efficace. Una gara dai due volti, un primo tempo di studio e poi nella ripresa la squadra di Vanoli cambia marcia. Tra sette giorni a Firenze la gara di ritorno che i viola potranno affrontare con più certezze e fiducia. Come annunciato, forte turnover da parte di Vanoli, con molti titolari lasciati a lavorare a Firenze in vista anche del derby salvezza di lunedì al Franchi col Pisa. Un primo tempo avaro di emozioni, da ambo le parti, con la Fiorentina che lascia maggior campo agli avversari, senza rischiare niente.

Viola in campo più infastiditi dalla direzione di gara dell'arbitro austriaco Gishamer che lasciava 'giocare' molto lo Jagiellonia, mentre fischiava tutto, anche il minimo fallo, a Gosens e compagni. In chiusura di primo tempo, la Fiorentina va vicina a passare in vantaggio: un cross di Gosens dove al centro dell'area Fabbian riceve, stoppa, e tira sul primo palo e solo un grande intervento di Abramowicz gli negava la gioia del gol.