Non ci sono solo la politica interna, le crisi internazionali, le polemiche spicciole e i veleni tra opinionisti a tenere banco a È Sempre Cartabianca, il talk del martedì sera di Rete 4. Bianca Berlinguer decide di aprire l’ultima puntata all’insegna di due sfoghi molto personali e amarissimi. Si parte con il solito Mauro Corona, alpinista e scrittore, che a margine della sua tradizionale copertina ricorda i momenti più duri della sua infanzia e giovinezza. «Mia madre ci abbandonò che avevo 6 anni e mio fratello 5, l’altro fratello 4 mesi e l’abbiamo rivista che avevo 13 anni. Mio padre non accettava che noi figli potessimo fare qualcosa che a lui non era riuscita, anche solamente sorridere. Quando pubblicai il primo libro, Il volo della martora, ero tutto orgoglioso. Glielo portai e c'era aperto il caminetto col fuoco, lo buttò nel fuoco: “Non mi interessa, vai a lavorare - mi disse - che sei un fallito”. Cioè anche lui ha infierito su di me, pur io non avendo nessuna vittoria, solo sconfitte, lui non accettava nemmeno le mie sconfitte, perché erano le sue».
CONCITA DE GREGORIO, L'ELOGIO DEL CENTRO SOCIALE: "SPIN TIME È MOLTO IMPORTANTE"
Quando si parla di "doppiopesismo" della sinistra, basterebbe dare un'occhiata alla puntata di E' Semp...






