Spunta una scala sotterranea nel complesso della Casa del Jazz a Roma, a ridosso della villa che un tempo fu di Enrico Nicoletti, ritenuto cassiere della banda della Magliana.
La scoperta è arrivata oggi durante nuove operazioni di scavo all'interno dello spazio culturale nato su un bene confiscato alla criminalità organizzata. La scala si troverebbe in corrispondenza di un punto d'accesso individuato dai vigili del fuoco con l'utilizzo di un georadar. Per ampliare l'area dei 'lavori' i pompieri hanno utilizzato stamattina un escavatore. Poi le operazioni sono state momentaneamente interrotte quando è comparsa una volta. Servirà il via libera della sovrintendenza per proseguire.
I riflettori sulla casa del Jazz si sono accesi a novembre con i primi scavi scattati su impulso dell'ex magistrato Guglielmo Muntoni, ora presidente dell'Osservatorio sulle politiche per il contrasto alla criminalità economica della Camera di Commercio di Roma. Muntoni ha ipotizzato l'esistenza di un tunnel 'tombato', chiuso circa 30 anni fa. Il suo sospetto è che quella galleria sia stata interrata per nascondere qualcosa come armi e gioielli - che la banda della Magliana avrebbe potuto recuperare attraverso una botola - e che all'interno possa trovarsi anche il corpo di Paolo Adinolfi, il magistrato scomparso nel 1994 di cui si persero le tracce il 2 luglio di quell'anno.








