Contro l'usura Camera di Commercio e Fondazione Livorno firmano un accordo per dare una seconda chance ai sovra-indebitati "più fragili".

Un modo, spiega una nota, per "tendere la mano a chi non ha più nulla, nemmeno la possibilità di pagare le spese legali per liberarsi dai debiti".

L'accordo è stato siglato tra la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e la Fondazione Livorno.

Il progetto prevede uno stanziamento di 15.000 euro da Fondazione Livorno, fondi che saranno usati dalla Camera di Commercio per coprire integralmente i costi della procedura di esdebitazione per residenti in provincia di Livorno che rientrano nella categoria dei "debitori incapienti".

Il Codice della Crisi d'Impresa definisce "incapiente" colui che non è in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, nemmeno in prospettiva futura. Per queste persone, la legge prevede la possibilità di accedere all'esdebitazione totale (la cancellazione dei debiti), che viene gestita dall'Organismo di Composizione della crisi da Sovraindebitamento (Occ) della Camera di Commercio, ente terzo, indipendente e imparziale.