Richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo ma, da qualche ora e fino a data da destinarsi, rimarrà off limits: l’accesso all’incantevole lago di bauxite, a Otranto, acqua verde con i contorni rosso fuoco, uno dei luoghi iconici di tutto il Salento uno fra i luoghi più visitati dai turisti che arrivano in Puglia. Chiuso anche il profilo social, il più cliccato di tutta la Puglia, su Instagram. A mettere i “sigilli” non sono state le forze dell’ordine con in mano un decreto di sequestro ma, probabilmente in modo ancor più clamoroso, i proprietari dei terreni che sorgono intorno al laghetto che hanno deciso di bloccare gli accessi.

In tutta la zona sono stati affissi cartelli che, in modo neppure così sotteso, indicano la zona come proprietà privata con divieto di accesso. D’altronde il sito è meta di un pellegrinaggio continuo di visitatori in tutte le stagioni dell’anno: approdo per gli amanti della natura, della fotografia, del trekking, e delle escursioni (comprendendo la Via Francigena e il Cammino del Salento).

Non è la prima volta che i proprietari delle aree circostanti decidano di apporre delle recinzioni al laghetto per gestire il flusso e la fruizione del sito. Era già accaduto nell’aprile 2023 e tre anni dopo la scena si è riproposta. Nel frattempo il Comune si sta attivando e potrebbe disporre un provvedimento urgente ex articolo 700 per ripristinare gli accessi. Ma sino a quel momento, di fatto, viaggiatori e turisti non potranno visitare la cava dimessa sul finire degli anni ’70 e poi abbandonata.