La Commissione europea ha convocato per mercoledì 25 febbraio il gruppo di coordinamento ad hoc sul petrolio "per discutere dell'impatto dell'interruzione delle forniture" di greggio russo dall'oleodotto Druzhba "e delle possibili alternative per l'approvvigionamento".

Lo ha annunciato una portavoce della Commissione Ue durante il briefing con la stampa.

In merito alle ritorsioni annunciate da Ungheria e Slovacchia con la sospensione delle forniture di energia a Kiev, ha poi assicurato che la Commissione Ue sta "valutando queste informazioni perché si tratta di una situazione in continua evoluzione".

In linea di principio, ha precisato che "qualsiasi restrizione alle esportazioni sarebbe possibile solo a condizioni molto rigide".