La MotoGp sulle orme della Formula 1 in quanto a circuiti cittadini.

Nel novembre del 2027 anche la regina delle due ruote porterà i suoi centauri a correre sulle strade di una città: ad aprire le porte a Marc Marquez e compagni sarà per la prima volta nella storia della categoria la metropoli australiana di Adelaide che prenderà il posto del tradizionale tracciato di Phillip Island dove si corre dal 1997.

L'inedito Gran Premio si correrà così nella bella città dell'Australia del Sud almeno fino al 2032, come annunciato dalla stessa MotoGP sul proprio sito ufficiale. Il circuito è stato presentato da Carlos Ezpeleta, direttore sportivo della MotoGP, e da Peter Malinauskas, primo ministro dello Stato dell'Australia del Sud, e ricalca il tracciato su cui ha corso la Formula 1 dal 1985 al 1995. Si tratta di una svolta epocale attesa da anni, riportando le due ruote in un contesto urbano dopo che, per tanto tempo, la sicurezza aveva imposto il trasloco in impianti permanenti.

Alle origini del campionato, nel 1949, le strade pubbliche erano infatti la normalità come nel caso del Tourist Trophy dell'Isola di Man e del circuito del Montjuïc a Barcellona. Poi l'evoluzione delle prestazioni e i tragici rischi legati a marciapiedi e pali portarono a una progressiva rinuncia di questo tipo di tracciati. Ora la svolta in base agli standard di sicurezza richiesti nell'era moderna di questo sport con il layout del circuito svelato proprio ad Adelaide oggi. Il Gp si correrà nel mese di novembre e durerà tre giorni. Il tracciato misurerà circa 4.195 metri di lunghezza e sarà caratterizzato da 18 curve nelle strade della città. I piloti raggiungeranno velocità superiori ai 340 km/h. La pista segue le orme del celebre Adelaide Street Circuit che ha ospitato la Formula 1 fra il 1985 e il 1995, con gli accorgimenti necessari per assicurare la sicurezza dei piloti, che resta la priorità numero uno.