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Putlos (Germania), 19 feb. (askanews) – A Putlos, nella Germania settentrionale, si è svolto il momento culminante marittimo dell’esercitazione Nato Steadfast Dart 26, dimostrando le capacità congiunte di risposta rapida e interoperabilità delle forze alleate.
L’operazione è iniziata con il lancio di un drone Bayraktar TB-3 dalla nave d’assalto anfibia TCG Anadolu, che ha fornito in tempo reale intelligence, sorveglianza e ricognizione sull’area obiettivo. I bersagli ostili simulati, individuati dal drone, sono stati successivamente ingaggiati da caccia Eurofighter 2000 tedeschi, evidenziando l’elevato livello di integrazione tra puntamento e attacco di precisione.
Un responsabile comunicazione della Air Force spagnola ci spiega che l’aspetto più importante qui è lavorare tutti insieme. “Come interagiamo è veramente utile”, afferma.
Una volta definita la zona d’intervento, le Forze Speciali Spagnole hanno condotto un’incursione subacquea per neutralizzare i rischi di esplosione simulati lungo la costa. Successivamente, le unità navali speciali turche e spagnole sono sbarcate mediante elicotteri, assicurando posizioni strategiche e preparando il terreno per lo sbarco principale, mentre gli elicotteri d’attacco turchi garantivano il supporto aereo ravvicinato. La forza di sbarco principale è intervenuta subito dopo.






