Genova, 19 feb. (askanews) – “Gli agricoltori liguri chiedono di ricevere le risorse previste per il 2025 e la giunta risponde con poco più di 400 mila euro destinati all’informazione. Nel frattempo, molti agricoltori e allevatori liguri attendono ancora il pagamento dei premi a superficie relativi al 2025, come denunciato nei giorni scorsi dalla Cia. Una situazione che sta creando gravi difficoltà alle aziende agricole, costrette a far fronte a un forte aumento dei costi senza poter disporre delle risorse che spettano loro. Parliamo anche di istruttorie del 2024 che, a oggi, non sono state ancora liquidate”. Lo afferma in una nota il segretario ligure del Pd e consigliere regionale dem Davide Natale.

“Coldiretti – aggiunge Natale – ha annunciato una mobilitazione per lunedì prossimo per chiedere lo sblocco di risorse già assegnate: un segnale chiaro di un settore che non può più aspettare. L’agricoltura è un comparto fondamentale per la nostra regione e non può essere trattata come Cenerentola. Le associazioni chiedono a gran voce meno burocrazia e tempi certi”.

“Nel recente passato – ricorda il consigliere dem – avevamo proposto di seguire l’esempio di altre regioni, come l’Emilia-Romagna, introducendo forme di semplificazione delle procedure per i finanziamenti ex Psr. In quella realtà, attraverso un confronto costante con le associazioni di categoria e nel rispetto della normativa europea, si è riusciti a snellire le procedure di competenza regionale. Le Regioni che considerano strategico il settore agricolo fanno una scelta chiara: potenziano il Dipartimento Agricoltura, sia a livello centrale sia sui territori, per ridurre al minimo i tempi di istruttoria, controllo e liquidazione dei contributi. In Liguria, invece, assistiamo al fenomeno opposto: il dipartimento è sempre più indebolito e nei giorni scorsi gran parte del personale interinale non è stato confermato”.