Formare i medici più giovani in sicurezza, l’obiettivo di ogni ospedale. Al Mauriziano arriva un nuovo simulatore ginecologico per l’ambulatorio di isteroscopia, donato dalla società sportiva “Vo2 Nuoto” di Torino: consentirà di potenziare ulteriormente la formazione dei medici più giovani, permettendo loro di esercitarsi in un contesto sicuro e altamente realistico.
La tecnica
«Il Mauriziano è l’unico ospedale del Piemonte a utilizzare per l’isteroscopia il metodo “See and Treat”, una tecnica ambulatoriale avanzata riconosciuta dalle linee guida della SEGI (Società italiana di endoscopia ginecologica) che permette di diagnosticare e trattare patologie endouterine benigne in un’unica seduta, senza necessità di anestesia o ricovero - ha sottolineato la professoressa Annamaria Ferrero, direttrice della Ginecologia e Ostetricia. Lo strumento che ci è stato donato servirà a formare i nostri medici specializzandi per permettere loro di eseguire nel migliore dei modi questo tipo di intervento».
Procedura mininvasiva
L’isteroscopia è una procedura endoscopica mini-invasiva che consente di visualizzare direttamente l’interno dell’utero (cervice e cavità uterina) mediante un isteroscopio. Si tratta di uno strumento diagnostico e terapeutico fondamentale per patologie come polipi, fibromi, aderenze o malformazioni ed è considerata il gold standard nella valutazione dei sanguinamenti anomali e dell’infertilità.






