Il Milan non va oltre l'1-1 contro il Como a San Siro e vede il Milan allontanarsi a +7 ora che non ci sono più partite da recuperare.
Questa volta a tradire (o per lo meno complicare) le sorti del Milan è Mike Maignan. Un errore banale del portiere rossonero sfruttato da Nico Paz (che torna al gol dopo tre partite) costringe il Milan a rincorrere. Ci pensa Leao a firmare l'1-1 con un pallonetto su splendido passaggio lungo di Jashari.
Allegri aveva chiesto una partita ordinata ma contro il Como di Fabregas non è mai facile giocare. Delude Nkunku, Pulisic entra solo sul finale, Leao è discontinuo. Se non è una partita che decideva lo scudetto, di sicuro racconta molto delle contendenti per l'Europa e il Como è una squadra che lotterà per un posto in Champions, ora che è sesto a quattro punti dalla Juve. La partita fatica a sbloccarsi, le occasioni nella prima mezzora sono pochissime. Si lotta tanto a centrocampo e il gioco delle due squadre è frammentato. Il Como con il passare dei minuti riesce a trovare spazio e al 25' segna con Vojvoda ma da posizione di fuori gioco. E' l'episodio che risveglia le squadre. Ci prova Leao, di nuovo in campo dopo settimane di riposo concesse per ritrovare la condizione, ma la conclusione del portoghese è addosso a Butez. Nel primo tempo il numero 10 rossonero non incide.









