Dopo il progetto del caccia di sesta generazione o Gcap, che nelle ultime ore ha ottenuto il via libera della Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, cresce anche il conto di un progetto che va nella direzione di un potenziamento difesa aerea, anche attraverso l’acquisizione delle nuove batterie Samp/T NG. È infatti all’esame delle commissioni competenti di Camera e Senato per il relativo parere lo schema di decreto del ministero della Difesa di approvazione del programma pluriennale relativo all’ammodernamento, rinnovamento e potenziamento della capacità nazionale di difesa aerea e missilistica a protezione del territorio nazionale e della Nato (riferimento dell’atto: SMD 32/2025).

Costo complessivo del programma oltre i 5 miliardi

Nella scheda tecnica si legge che “l’onere complessivo del programma, avviato nel 2021, aggiornato in virtù delle nuove esigenze operative della Difesa e a condizioni economiche 2024, è pari a 5 miliardi e 341,87 milioni di euro”. Il decreto precedente (SMD 11/2021) prevedeva un budget di poco superiore ai tre miliardi. Questa somma faceva riferimento alla prima fase del programma, allo stato attuale in fase di completamento. La seconda fase, oggetto del provvedimento che in questi giorni è all’esame delle Commissioni parlamentari per il parere, “ha un costo di due miliardi e 291,87 milioni di euro. Tale fase - si legge nella relazione allegata - è funzionale a proseguire le attività già avviate con il precedente decreto”.