L’obiettivo è ambizioso, arrivare a Genova ad almeno il 60% di raccolta differenziata e per raggiungerlo Amiu ha messo in campo una campagna di comunicazione che, sotto il claim “La raccolta differenziata è un gioco di squadra”, chiama come testimonial il mondo dello sport genovese coinvolgendo impianti sportivi, società e atleti a tutti i livelli. «Ogni grande obiettivo deve essere un gioco di squadra, in questo caso con l’Amiu - spiega la sindaca Silvia Salis - per alzare la percentuale di raccolta differenziata che abbiamo trovato in questi anni drammaticamente bassa. Sarà complesso, ma è un investimento importante per sensibilizzare la città in un lavoro in cui sicuramente l’amministrazione e Amiu devono fare la propria parte, ma anche tutta la cittadinanza può dare un importante contributo».

Un investimento di circa 600mila euro, finanziato al 70% dal Conai (Consorzio nazionale imballaggi) con risorse destinate a rafforzare la differenziata nelle città metropolitane, e per il restante 30% da Amiu. «La raccolta differenziata deve migliorare sia in quantità che in qualità - sottolinea l’assessora all’ambiente Silvia Pericu - non si tratta solo di percentuali ma di stringere un patto con i cittadini per convincerli ad arrivare a livelli più alti. Pensiamo, grazie alla campagna, di poter riuscire ad aumentare, nell’anno, la raccolta differenziata di 5 punti percentuali».