Roma, 18 feb. (askanews) – L’ex segretaria di Stato Usa ed ex candidata alla presidenza americana Hillary Clinton ha definito le domande sui legami tra lei e suo marito con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein “un diversivo” per proteggere Trump.
“Penso che abbiano qualcosa da nascondere e che siano preoccupati per il presidente Trump”, ha detto Clinton che dovrebbe testimoniare insieme al marito, l’ex presidente Bill Clinton, davanti a una commissione del Congresso Usa sulla vicenda a fine mese. “Noi non abbiamo nulla da nascondere”, ha sottolineato in un’intervista al programma della tv tedesca “Maischberger”, trasmessa il 18 febbraio.
Il nome dell’ex presidente americano Bill Clinton (1993-2001), compare regolarmente nei files, ma non ci sono prove che coinvolgano nessuno dei due Clinton in attività criminali.
“Qualcuno ha detto che una volta gli ho stretto la mano durante un ricevimento, ma non me lo ricordo. Non l’ho mai incontrato. Mio marito l’ha conosciuto solo perché gli ha fornito un aereo per andare a visitare i progetti di beneficenza che Bill stava portando avanti sull’HIV-AIDS e altre cose davvero importanti. Quell’offerta dell’aereo è stata fatta anni prima che lui fosse condannato per qualcosa. Ne sappiamo davvero poco”.













