(Il Sole 24 Ore Radiocor) -Carrefour bersagliato dalle vendite alla Borsa di Parigi dopo i deludenti risultati del 2025 e la presentazione del nuovo piano industriale. Il titolo del colosso francese degli ipermercati riduce sensibilmente il guadagno da inizio anno che fino a martedì si attestava a +8,2%, mentre ora viaggia intorno all 3%.
Nel dettaglio, il gruppo ha chiuso il 2025 con un utile netto più che dimezzato a 319 milioni di euro, penalizzato dalla cessione di Carrefour Italia. Tuttavia, le vendite complessive, tasse e carburante inclusi, hanno registrato un leggero incremento a 91,5 miliardi (+1,2%). L’azienda ha inoltre rettificato il fatturato pubblicato l’anno scorso (94,6 miliardi di euro) per tenere conto dell’uscita dalla sua filiale italiana, portando le vendite 2024 a 90,4 miliardi. Il gruppo ha manifestato la volontà di concentrarsi sul mercato domestico, ma le vendite a perimetro costante in Francia, escluse carburanti ed effetti di calendario, sono cresciute dello 0,4% nel quarto trimestre, al di sotto dello 0,7% previsto dagli analisti. Anche l’utile operativo ricorrente è risultato inferiore alle stime.
Perplessità anche per il nuovo piano industriale per il periodo 2026-2030 reso noto in mattinata, che punta a una crescita dell'utile per azione rettificato a una cifra alta ogni anno e a un margine operativo ricorrente del 3,2% nel 2028 e del 3,5% nel 2030. Obiettivi «molto ambiziosi» per gli esperti, che considerano il mercato francese strutturalmente difficile. La nuova strategia, a livello di risparmi sui costi, ha l'obiettivo di tagliare 1 miliardo di euro all'anno fino al 2030, generando un flusso di cassa netto cumulativo di 5 miliardi nel periodo 2026-2028. Il gruppo vuole concentrarsi sullo sviluppo dei suoi tre mercati principali, Francia, Spagna e Brasile e accelerare lo sviluppo di progetti legati all’intelligenza artificiale con investimenti da 100 milioni l’anno.







