PORDENONE - L'anno prossimo sarà ricordato il centenario della nascita di Joseph Ratzinger. Il cardinale tedesco che venne eletto Papa dopo Giovanni Paolo II nel 2005 e che dopo otto intensi e difficili anni di pontificato rinunciò al servizio pontificale perché convinto di non avere più la forza per guidare la Chiesa, divenendo il primo Papa emerito.

A lui il Centro Studi Odoriciani e l'associazione Eventi di Pordenone dedicano la mostra "Ricordando Benedetto XVI. Verso il centenario della nascita", che da sabato 21 febbraio al 12 aprile sarà allestita nel Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone (in via Revedole) e che ieri mattina è stata presentata a Roma nella Residenza dell'Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania presso la Santa Sede. Come è emerso dai vari interventi, si tratta di una iniziativa che introduce a un percorso che nel mondo sarà molto frequentato perché saranno in tanti a voler render omaggio e a ricordare Papa Benedetto. Il quale - secondo l'ambasciatore Bruno Kahl - era considerato uomo e pastore della Chiesa universale. Teologo, studioso, storico, intellettuale aperto al mondo anche non credente, in un dialogo continuo e costruttivo; uomo di fede profonda, passato attraverso l'esperienza della guerra, della prigionia; quindi il tempo degli studi, dell'insegnamento, della vita religiosa come sacerdote prima, vescovo e cardinale poi, per giungere al papato e infine al ritiro.