Roberto Baggio, la villa tra le colline vicentine: il salone a doppia altezza, il biliardo, il telescopio e la stanza delle anatre
mercoledì 18 febbraio 2026 di Elena Semeraro
Che lo si chiami Raffaello o Divin Codino, Roberto Baggio resta uno dei migliori giocatori della storia della Serie A. Oggi, 18 febbraio, compie 59 anni. Un compleanno che trascorre nella sua villa sui colli Berici a Valmarana nel comune di Altavilla Vicentina (Vicenza), insieme alla moglie e ai suoi tre figli. È qui che l'ex calciatore si gode la tranquillità e la sua spiritualità immerso nella natura, dopo il ritiro dal campo avvenuto il 16 maggio 2004.
Chi è
Roberto Baggio nasce nel 1967 a Caldogno, in provincia di Vicenza. Cresce in una famiglia numerosa: è il sesto degli otto figli di Florindo Baggio e Matilde Rizzotto. Lo sport è nel loro Dna: suo fratello Eddy è anche lui un ex calciatore, seppur non abbia raggiunto i livelli del Divin Codino. Il padre prova a trasmettergli la passione per il ciclismo, ma il suo amore per il calcio predomina. Inizia a giocare nella squadra della sua città: ha solo 15 anni quando passa al Vicenza, in serie C. Non ancora maggiorenne, nella stagione 1984/85, segna 12 reti in 29 partite. E anche grazie a lui la squadra passa in serie B. Il suo talento è evidente e nel 1985 debutta nella Fiorentina, in Serie A. Non solo calcio nella sua vita. Baggio, dapprima cattolico, si avvicina al buddhismo nel 1988 e nel 2014 apre il più grande centro culturale buddhista d'Europa, a Corsico (Milano). È, inoltre, proprietario di un'azienda agricola in Argentina. Ed è anche impeganto socialmente: è ambasciatore Fao e nel 2010 gli è stato assegnato il premio Peace summit Award per «il suo impegno forte e costante alla pace nel mondo e le relative attività internazionali».







