Dopo un mese e mezzo di piogge eccezionali, l'Anticiclone delle Azzorre avanza verso l’Italia pronto a concederci una tregua quasi definitiva.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma, a fine evento, l’eccezionalità delle piogge delle prime 6 settimane del 2026: a Roma è stato il terzo gennaio più piovoso dal 1782 e in soli 45 giorni, sulla Capitale è caduta quasi la quantità di pioggia che solitamente si registra in sette mesi. Sul versante tirrenico, che ha fatto da "muro" alle correnti umide, una simile persistenza non si vedeva dall'inverno 2013-2014: non pioveva così da 12 anni. In sintesi, questa anomalia nazionale non è stata nella violenza di un singolo fenomeno, ma nell'assenza di pause. Solitamente le fasi perturbate si alternano a quelle stabili; in questo avvio di 2026, invece, la totale mancanza di fasi anticicloniche ha reso il bimestre uno dei più "grigi" e umidi degli ultimi 30 anni.
Ma, come detto, dopo un mese e mezzo di piogge quasi ininterrotte, la musica sta finalmente per cambiare. L'Anticiclone delle Azzorre ha iniziato la sua camminata trionfale verso l'Italia e, secondo le previsioni, dovrebbe inciampare solo una volta: giovedì 19 febbraio.








