Ebbene, la mano di Restivo potrebbe aver colpito un'altra donna. Un'inchiesta giornalistica di Panorama, programma della televisione britannica Bbc, contesta i risultati dell'indagine sulla studentessa coreana Jong-Ok Shin, avvenuto a Bournemouth nel 2002. Nuove immagini di videosorveglianza smentirebbero la somiglianza del presunto assassino con Omar Benguit, l'uomo condannato per l'assassinio. La ragazza fu accoltellata mentre tornava a casa da un locale notturno. Benguit, con precedenti per violenza e un passato segnato dal consumo di sostanze stupefacenti, fu arrestato poco dopo dalla Dorset Police e condannato definitivamente nel 2005. Secondo la Bbc le indagini furono viziate. Alcuni inquirenti, riporta RaiNews 24, avrebbero fatto pressioni sui testimoni. Restivo fu scagionato da una corte britannica dal sospetto di coinvolgimento proprio dopo la condanna di Benguit, tuttora in carcere. Ma ora il suo nome torna prepotentemente alla ribalta.