Un vecchio adagio afferma: chi ben inizia è a metà dell’opera. Il 2026 si prospetta decisamente roseo per Geely che al termine del mese di gennaio ha messo a segno 270.167 vetture consegnate a livello globale. Un risultato che segna un incremento dell’1% rispetto allo stesso mese del 2025 e un +14% su dicembre, confermando un trend di crescita costante per il marchio cinese e una capacità di accelerazione commerciale particolarmente evidente sui mercati internazionali.
Il dato più significativo riguarda infatti le vendite al di fuori della Cina continentale, che hanno raggiunto quota 60.506 unità, un aumento del 121% su base annua e del 50% rispetto al mese precedente. Un raddoppio che testimonia l’efficacia della strategia di espansione globale del gruppo con sede a Hangzhou e la crescente attrattività della sua gamma nei mercati esteri. Di queste 60.506 vetture, ben 32.117 appartengono alla categoria NEV (New Energy Vehicle), con una crescita del 76% mese su mese: significa che oltre la metà delle vendite internazionali è oggi composta da modelli elettrici, ibridi plug-in e range extender.
A livello globale, le consegne di veicoli a nuova energia hanno toccato 124.252 unità, pari al 46% del totale mensile, con un progresso del 3% annuo. Si tratta di un dato che conferma come la transizione energetica sia ormai parte strutturale del mix produttivo e commerciale del gruppo. La sigla NEV, nel contesto cinese, include infatti elettriche pure, ibride plug-in e modelli a range extender, tecnologie sulle quali Geely sta investendo in modo massiccio per consolidare la propria posizione sia in patria che all’estero.






