Il municipio di Cartagena de Indias ha avviato una consultazione pubblica per raccogliere proposte e osservazioni dei cittadini sui lavori di restauro delle antiche mura e dei bastioni del centro storico della città colombiana, nell'ambito di un progetto di cooperazione sostenuto dall'Italia con un investimento di 3 milioni di euro.

"Cartagena de Indias più che un patrimonio e un'attrazione, è un'opportunità per generare sviluppo sostenibile e inclusione sociale", ha affermato l'ambasciatore d'Italia in Colombia, Giancarlo Maria Curcio.

"Il governo italiano considera fondamentale e molto pertinente la partecipazione dei cittadini, per iniziativa, interesse o competenza ingegneristica, storica o architettonica, affinché propongano progetti, idee e priorità legate agli interventi patrimoniali", ha precisato il municipio.

L'iniziativa riguarda interventi sull'Espigón de La Tenaza, sulla Murallita del Diablo e sui bastioni di San Ignacio e San Francisco Javier, con la realizzazione di percorsi pedonali e passerelle sopraelevate.

Sono previsti anche lavori di manutenzione alla Cattedrale di Santa Catalina de Alejandría e al Baluarte de Santo Domingo, oltre alla formazione di 3.600 persone nei settori del turismo e del patrimonio, con il supporto del Politecnico di Torino.