È morta all’età di 71 anni la giornalista Giovanna Casadio, a lungo cronista parlamentare e politica per la Repubblica. Nata a Trapani e cresciuta a Salerno, viveva da tempo a Roma. Nella sua carriera ha anche scritto diversi libri. Tra questi: “Quel che è di Cesare”, “I doveri della libertà. Dialogo con Emma Bonino”, “Non seguire il mondo come va. Rabbia, coraggio, speranza e altre emozioni politiche”, “Dove si guarda è quello che siamo”, “Diario di bordo dei sindaci”. A dare la notizia è stato lo stesso quotidiano: “Addio alla nostra Giovanna Casadio, caparbia gentildonna del giornalismo politico”, si legge.
L’Associazione stampa parlamentare esprime il suo più sentito e profondo cordoglio per la scomparsa: “Con sorriso e gentilezza – si legge nella nota – Giovanna ha saputo raccontare la politica italiana e le battaglie civili che l’hanno accompagnata sempre con grande dedizione, equilibrio e obiettività. Alla sua famiglia, ai suoi due figli, vanno le condoglianze più sentite di tutti noi”.
Tanti i messaggio di cordoglio dal mondo della politica, a partire dal presidente del Senato Ignazio La Russa: “Ho telefonato personalmente al direttore Mario Orfeo per rivolgere a lui e alla redazione la vicinanza mia personale e del Senato della Repubblica”, ha dichiarato. “Mi unisco al dolore dei suoi familiari e di chi ha condiviso il suo percorso lavorativo. Un pensiero al direttore e a tutta la redazione di Repubblica”, dichiara il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. Una scomparsa che “rattrista profondamente l’Anci e tutti quei sindaci e amministratori che, per decenni, ne hanno apprezzato il rigore professionale e la grande attenzione per i Comuni, le realtà locali, i territori”, si legge in una nota dell’Anci.






